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NUOVI ARRIVI

Vivo altrove. Giovani e senza radici: gli emigranti italiani di oggi

Copertina del libro

Claudia Cucchiarato, Bruno Mondadori 2010

Gabriele, ingegnere navale a Oslo, Davide che fa l'autore teatrale a Berlino, Giulia che sta a Barcellona, canta in una band, e ha avuto un colpo di fortuna... Sono l'Italia fuori dall'Italia. Sono i giovani, sempre più numerosi, che hanno scelto di vivere lontani da casa, alla ricerca di un lavoro che qui non hanno trovato, o di una vita diversa. Questo libro racconta le loro storie, che sono piene di vitalità e venate di malinconia, scanzonate, tenere, in fondo preoccupanti. Sono il ritratto di un paese virtuale, e di un futuro, forse, mancato: perché il paese che questi ragazzi hanno deciso di abbandonare continua a non ascoltarli.

Ma quale amore

Copertina del libro

Valeria Parrella, Rizzoli 2010

"Cara scrittrice, dunque, a che punto siamo con questo libro di viaggio a Buenos Aires? T'abbiamo dato tutto quello che volevi, un sacco di soldi, ti abbiamo anche permesso di farti accompagnare da un tipo. Sembrava che non ci fossero problemi. Tu lo sai come funziona: abbiamo una programmazione, delle scadenze da rispettare. Abbiamo anche accettato che tu trasformassi questo libro in un libro di viaggio e d'amore. Dici che lo hai scritto per amore. E va bene. Basta che finisci di scriverlo, che ce lo consegni. Le prime pagine che abbiamo letto ci sono piaciute. Giusto taglio, efficaci i passaggi dalla descrizione dei luoghi al racconto d'amore. Buenos Aires, Maradona, Borges, il tango: hai scritto, sono sicuro, pagine bellissime. Per questo non capisco proprio perché non ci dai più tue notizie. L'Editore"

L'amore perduto e la teoria dei quanti

Copertina del libro

Andrew Crumey

John Ringer, di professione fisico, riceve un misterioso messaggio da un'amante morta da anni. Non sa che da quel momento non solo la sua vita, ma il mondo intero per come lo conosceva, cambieranno completamente. Secondo una certa interpretazione della fisica quantistica, l'universo si biforca costantemente in realtà multiple, anche se, per qualche ragione, noi ne vediamo e ne viviamo solo una alla volta. Ma cosa accadrebbe se tutte le altre alternative potessero - o dovessero - essere realizzate? Un interrogativo affascinante, un'ipotesi vertiginosa, che il protagonista di questo libro sperimenta sulla propria pelle quando, sulle tracce dell'amore perduto, cade preda di amnesie, coincidenze inspiegabili, telepatia e ricordi ingannatori.

Il riposo della polpetta

Copertina del libro

Massimo Montanari

Perché il pane è un simbolo di civiltà? Cosa può insegnarci la pasta sul rapporto tra forma e sostanza? Che cosa significa dividere le carni, e non poter dividere la minestra? Ricercare la ricetta perfetta è ideologicamente corretto? Le ricette di cucina hanno qualcosa in comune con le ricette del medico? Perché al barbecue cucinano sempre i maschi? I piccoli gesti della vita quotidiana hanno un senso quasi mai banale. Aiutano a riflettere su quello che accade ogni giorno intorno a noi, sul nostro rapporto col mondo, con gli altri, con noi stessi. "Un'idea a cui sono particolarmente affezionato", scrive Montanari, "è che le pratiche di cucina non solo costituiscono un decisivo tassello del patrimonio culturale di una società, ma in molti casi rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. La cucina può così essere assunta come metafora della vita, a meno che non ammettiamo che la vita stessa sia metafora della cucina".

L'amore mi perseguita

Copertina del libro

Federica Bosco

Monica torna a New York per la seconda volta, per ricominciare tutto da capo. Reduce da una convivenza tragicomica con quello che credeva essere l'uomo della sua vita (Edgar) e dopo essersi fatta spezzare ancora il cuore dall'altro uomo della sua vita (David), certa di non poter statisticamente incappare in soggetti più instabili di così, decide di puntare le ultime energie sulla carriera e accetta un incarico temporaneo come cronista per "Vanity Fair". Più scettica e disillusa che mai nei confronti dell'altro sesso, Monica non immagina quali altri scherzi il destino abbia in serbo per lei... Determinata a fare tutto da sola, anche se il suo passato torna a bussare puntuale come sempre, si troverà ad affrontare le situazioni più catastrofiche con la consueta dose di autoironia e leggerezza finché qualcuno arriverà a sconvolgere completamente i suoi piani. Riuscirà, dopo tante delusioni, a ritrovare la fiducia nel grande amore? E in fondo, esiste davvero il grande amore o è solo una trovata pubblicitaria? Un altro capitolo dell'irresistibile saga di Monica, la protagonista di "Mi piaci da morire" e "L'amore non fa per me".

L'amica di un tempo

Copertina del libro

Lippman Laura, Giano

Cassandra Fallows è una scrittrice. I suoi primi libri, due autobiografie in cui ha raccontato la propria infanzia e poi una travagliata vita sentimentale ed erotica, sono stati dei formidabili bestseller. Il terzo, questa volta un romanzo, si è rivelato un autentico fiasco, inaspettato e doloroso. Per ritornare ad avere successo, Cassandra sa di aver bisogno di qualcosa di forte da offrire ai suoi lettori e crede di averlo trovato. Quand'era ragazza viveva in un quartiere multirazziale di Baltimora e le sue migliori amiche erano tutte nere: Tisha, brillante e furba, Donna, elegante e privilegiata, Fatima, sfrenata e mondana, e infine Calliope, all'epoca una bambina timida, tranquilla e discreta. Calliope Jenkins è stata accusata di aver ucciso il figlio neonato. Il corpo del bambino non è mai stato trovato e il suo ostinato silenzio ha costretto il giudice a incarcerarla per oltraggio alla corte. Ha taciuto per ben sette anni, Calliope, finché la corte non l'ha lasciata andare. Nessuno ha finora risolto il mistero: ha ucciso veramente il figlio o ha scelto di proteggere qualcun altro? Sicura di avere tra le mani una storia all'altezza della sua fama, Cassandra fruga negli oscuri segreti di Calliope. Ma più si immerge nella vita dell'amica di un tempo e più il passato si scopre diverso, i ricordi si rivelano falsi, la rimozione fatale. L'immagine radiosa dell'infanzia e della giovinezza, gli affetti che si davano per scontati, tutto improvvisamente si illumina di una luce strana e minacciosa.

Il club dei vampiri

Copertina del libro

Harris Charlaine, Fazi

Sookie Stackhouse ha seri problemi di cuore. Di recente Bill Compton, il suo fidanzato vampiro, si è mostrato più freddo e distante. Ora è addirittura partito per un altro Stato. Eric, il bello e crudele capo di Bill, ha qualche idea su cosa possa essere successo: è stato rapito dalla sua ex ragazza, la conturbante "Vamp" Lorena. Prima ancora di rendersene conto, Sookie si ritrova perciò a Jackson, nel Mississippi, insieme ad Alcide, l'affascinante ragazzo-lupo che la corteggia. Si unirà così alle creature notturne dell'underground urbano che frequentano il Club dei morti, un locale poco raccomandabile dove i membri dell'elite dei vampiri vanno a divertirsi. Quando riuscirà finalmente a trovare Bill, Sookie lo sorprenderà a commettere un inaspettato tradimento e non saprà se salvarlo o meno.

Heat wave

Copertina del libro

Castle Richard, Fazi

Nikki Heat, una brillante, bellissima poliziotta della squadra omicidi di New York, si trova a indagare su una sconcertante serie di delitti nel mondo della finanza. Ma la vera sfida, per lei, sarà tollerare la presunta collaborazione del giornalista premio Pulitzer Jameson Rook. Nel frattempo, la città viene messa a ferro e fuoco da un'anomala ondata di caldo, che rende le cose sempre più difficili.

Lussuria. La passione della conoscenza

Copertina del libro

Giorello Giulio

"Solo per colpa di cristiani impostori la lussuria è stata classificata tra i crimini". Così si esprime Sade sul finire del Settecento, quando i "lumi" della Ragione stavano cedendo il posto alle "lanterne" del Terrore. Si potrà concordare o no con il Divin Marchese, ma la lussuria, più che un peccato, appare come una forza debordante della natura. La lussuria non è solo manifestazione di eros, creatività artistica, e magari piacere della scoperta scientifica. È anche e soprattutto una passione di conoscenza, nel senso più ampio della parola, che può costituire altresì il nucleo di una società aperta e libertaria, insofferente di qualsiasi costellazione di dogmi stabiliti. Così, nelle pagine dell'autore, complici della lussuria possono essere i personaggi più inaspettati: Dante, Boccaccio, Giordano Bruno, Picasso, Buñuel, Mozart. Ma l'indiscusso profeta della lussuria, resta sempre lui: Don Giovanni. Un viaggio attraverso la lussuria come potere, come piacere, come inganno e soprattutto come libertà.

I berlinesi

Copertina del libro

Regener Sven

Novembre 1980. Frank Lehmann, accompagnato dal suo buffo amico Wolli, arriva a Berlino da Brema dopo essere stato appena congedato dal servizio militare a causa di "questioni psicologiche", ovvero, in realtà, un finto tentato suicidio. Ora è in città, nel quartiere di Kreuzberg, popolato di artisti, punk, squatter, perdigiorno pittoreschi e sconclusionati amanti dell'alcol e della notte, per rintracciare il fratello Manni, stare da lui un po' e ricominciare tutto. Arrivato all'appartamento che Manni divide con almeno altri tre o quattro coinquilini fissi (il numero dipende dall'umore dell'affittuario ufficiale, Erwin), Frank però scopre che suo fratello non è lì e che nessuno dei suoi amici sa esattamente dove sia, o comunque non ha intenzione di rivelarlo a lui. Inoltre nessuno lo conosce con il suo vero nome, Manni; tutti lo chiamano Freddie. Man mano che i giorni passano e che scopre nuovi dettagli della vita del fratello, Frank viene gradualmente accolto nella bizzarra umanità costituita dagli abitanti di quella città così diversa da tutte le altre, imparando a conoscere le loro abitudini e i loro codici strampalati. Tra i berlinesi infatti vigono regole particolari, i berlinesi, apprende Frank, sono una realtà a sé: che finora ha vissuto quasi difendendosi dal mondo esterno, ben presto se ne sentirà parte, perché non importa da dove vieni e chi sei stato, in nessun posto come a Berlino puoi cercare veramente di essere te stesso. 0 no?

Caos a Bruges

Copertina del libro

Aspe Pieter,Fazi

Sono tornati: il commissario Pieter Van In, un burbero dal cuore tenero e una passione smodata per la birra Duvel; il suo assistente, il perspicace Versavel; e, dulcis in fundo, la bella e sfrontata Hannelore Martens, sostituto procuratore. Un trio formidabile, qui nuovamente all'opera di fronte a una serie di crimini che seminano il panico nella borghese e sonnolenta Bruges e che daranno occasione al "politicamente scorretto" Van In di giocare un brutto tiro agli esponenti più altolocati della città, fino a svelare un passato sul quale si allunga la nera ombra del nazismo. Al termine di una notte glaciale un turista tedesco, ferito a morte, muore tra le braccia di un poliziotto. Quando, tra i suoi effetti personali, Van In scopre una foto della statua La Madonna con il bambino di Michelangelo, da secoli proprietà della città, gli appare evidente che in questo omicidio c'è qualcosa che non torna. Poco dopo, qualcuno tenta di far saltare in aria i monumenti di Bruges. Ma il commissario è impegnato a fare tutt'altro: qualcosa che non piacerebbe affatto a Hannelore, qualcosa che nessuno dovrà mai riferirle...

Delfini

Copertina del libro

Yoshimoto Banana

Kimiko, giovane scrittrice di romanzi d'amore, esce con Goro. Una sera, dopo una visita all'acquario di Tokio per vedere i delfini, fanno l'amore, ma Kimiko capisce subito che la loro storia non ha futuro; Goro convive infatti con un'altra donna, più grande di lui e dalla quale non vuole separarsi. Kimiko decide allora di abbandonare Tokio per trovare rifugio in un tempio vicino al mare, dove conosce Mami, ragazza dalle doti soprannaturali. È da lei che viene a sapere di essere incinta. Le notti di Kimiko, i suoi sogni, si popolano di delfini, meravigliose creature che l'accompagnano, insieme ad Akane, la bambina che porta in grembo, verso un futuro che non si era immaginata.

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari

Copertina del libro

Geda Fabio

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia

Non so che viso avesse. La storia della mia vita

Copertina del libro

Guccini Francesco

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia

L'albero delle lattine

Copertina del libro

Anne Tyler, Guanda

Quando la piccola Janie Rose Pike muore, a sei anni, per un banale incidente, il microcosmo della lunga casa trifamiliare dal tetto di latta che ospita la sua famiglia, le signorine Potter e i due fratelli Green sembra scombussolato per sempre. Il dolore di ciascuno e il senso di impotenza di fronte alla sofferenza degli altri alterano gli equilibri, riportano a galla vecchie ferite, mettono a nudo paralisi emotive ormai croniche. Ma Simon, il fratello maggiore di Janie Rose, è solo un bambino: ha bisogno di attenzioni, di qualcuno che giochi con lui e lo aiuti a ricordare, a integrare in quel presente desolato gli oggetti, i frammenti di memoria legati alla sorella che - per quanto strano e innaturale - le sopravvivono, si riaffacciano immancabilmente proprio quando, per un momento, si era riusciti a non pensarci. Un particolare rimasto intrappolato per sbaglio in una fotografia, un francobollo italiano, delle lattine appese a un albero spelacchiato che tintinnano al vento... Ed è proprio l'ostinato istinto vitale di Simon, la sua determinazione a cercare una via di fuga, a scuotere gli adulti dal proprio dolore, a ricordare loro che "l'aspetto più coraggioso degli uomini" è che "continuano a voler bene alle creature mortali anche dopo avere scoperto che esiste la morte", e a riunirli in un inatteso festeggiamento corale, tenero e solenne.

Il mondo delle cose

Copertina del libro

Michael Zadoorian, Marcos Y Marcos

Scopri che tua moglie ti tradisce, e il tuo cuore inizia a produrre un rumoraccio insostenibile, peggio dello sciacquone di un cesso. E quegli inutili, bellissimi, benedetti animali che sei costretto a sopprimere ogni giorno tornano in sogno di notte per vendicarsi. Per giunta, qualcuno inizia a spargere bigliettini con scritto che fai schifo. Mentre le cose, insomma, parrebbero perdere calore ed energia, e andarsene in direzioni senza senso, scopri che la tua vecchia, fallitissima Detroit ti è profondamente amica, che ha moltissimo da offrirti. Milioni di negozi Second hand felicemente incasinati, dove scavare in cerca di tesori che nessuno ha mai scoperto. La stanza fortunata, che batte qualsiasi diagnosi di sterilità. A grande sorpresa, tu e tua moglie concepite lì il vostro primo figlio. Una vecchia tostissima, che resiste a ogni acciacco con i colori, e impugna i pennelli a caccia di bellezza con la grinta di un guerriero. Il mondo, come la casa dei tuoi, è un campo minato di emozioni, vecchio mio. Tuffati e osa: non sei che all'inizio di una grande, strepitosa avventura

Italiani per esempio

Copertina del libro

Caliceti Giuseppe, Feltrinelli

Il numero di immigrati in Italia è più che triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non la loro età e la loro nazionalità.

Attenti a quel cane

Copertina del libro

Quinn Spencer, Sperling & Kupfer

Simpatico, intelligente, testardo e con un fiuto infallibile: è Chet, braccio destro dell'Agenzia Little, socio di Bernie, nonché narratore di questo romanzo. Anche se è stato bocciato alla scuola di polizia, Chet è un detective fatto e finito, a partire dal naso... e terminando con una robusta coda che ha un ruolo di tutto rispetto, nel vivo delle operazioni. Già, perché Chet è un grosso cane - un simpatico bastardo dalle orecchie bicolori - con l'esuberanza di Marley e il talento di Sherlock Holmes. In questa loro prima indagine, Chet e Bernie il quale ha accettato il caso per via di certi problemi di cassa che Chet non ha ben chiari, investigano sulla misteriosa scomparsa di Madison, una quindicenne coinvolta in un giro di loschi individui. In assenza di una richiesta di riscatto non sono sicuri che si tratti di rapimento, ma un fatto è certo: qualcosa puzza...

Un treno fantasma verso la Stella dell'Est

Copertina del libro

Theroux Paul

Theroux ci trasporta in luoghi lontani e spesso poco conosciuti come Tbilisi, Baku, le città sacre dell'India e le megalopoli giapponesi. Un viaggio che non è solo l'attraversamento di queste terre, ma soprattutto la descrizione del perpetuo peregrinare di una delle anime erranti più fascinose del nostro tempo.

Il ribelle

Copertina del libro

Pomilio Emma

Anno 753 a.C. Un nobile ufficiale etrusco, Larth, per difendere il suo onore commette un orribile crimine ed è costretto a fuggire. Giunto al guado sul Tevere si imbatte nella banda di briganti di Romolo e Remo. Ne entra a far parte trovando così una nuova identità e una nuova patria per cui combattere...

Ninevah e i Sette

Copertina del libro

King Caro

Ninevah, o Nin come viene chiamata, ha sempre detestato il mercoledì, ma questo mercoledì si preannuncia come il peggiore della sua vita: Nin si accorge, al risveglio, che sta piovendo moltissimo e che suo fratello non c'è più, o meglio non esiste più. Qualcosa o qualcuno ha infatti portato via Toby e cancellato le tracce della sua esistenza nella testa di tutti. Ma Nin lo ricorda bene, e lo ricorda perché sa che qualcosa o qualcuno sta per portare via anche lei. Aiutata dal suo nuovo amico Jonas, Nin entra nel Drift, un mondo parallelo gestito dal crudele Mr Strood e dai Sette Stregoni, per salvare Toby dal suo destino e ritornare entrambi salvi nel mondo reale.

Cercando Schindler

Copertina del libro

Thomas Keneally, Sperling e Kupfer 2010

La straordinaria avventura dell'ariano che rischiò la vita per salvare centinaia di prigionieri dallo sterminio nella Polonia occupata è ormai leggendaria, ma avrebbe potuto non diventarlo mai se un tenace ebreo scampato all'Olocausto e divenuto bottegaio a Beverly Hills non si fosse imbattuto in Thomas Keneally, romanziere della lontana Australia. In questo volume l'autore rivela il lungo percorso, affascinante e spesso frustrante, che ha portato quella vicenda alla luce, prima attraverso "La lista di Schindler", vincitore del Booker Prize, poi con il successo dell'adattamento cinematografico di Steven Spielberg.

Il ragazzo che catturo' il vento

Copertina del libro

William Kamkwamba; Bryan Mealer, Rizzoli 2010

"Prima che scoprissi i miracoli della scienza, era la magia a governare il mondo." A sei anni William scampa a una maledizione, a quindici vuole diventare ingegnere: gli piace studiare, quasi quanto andare a caccia e in giro per la foresta con l'amico Gilbert. Ma nel Malawi, dove è nato, l'istruzione è un lusso, la tecnologia è una forma inaffidabile di stregoneria, e comunque prima viene il lavoro nei campi, la lotta quotidiana per sopravvivere. Quando il villaggio viene colpito dall'ennesima carestia, William conosce la fame più nera; e mentre lottano per sfamare le bocche di casa, i genitori non possono più permettersi una retta di 80 dollari all'anno né un figlio improduttivo. Il ragazzo sa che per tornare sui libri deve risolvere nientemeno che l'emergenza principale del Paese: la siccità. Ebbene, le uniche cose che non mancano mai nel Malawi sono il vento e i rifiuti? Armato di un mucchietto di vecchi manuali, di una mezza bicicletta, ingranaggi di trattore e pezzi di metallo raccolti in una discarica, William si impegnerà per realizzare la sua personale magia: imbrigliare la forza del vento e trasformarla in luce, acqua, vita.

Le mie ultime parole.Lettere dalla shoah

Copertina del libro

Laterza, 2009

Nel 1943 il treno sta portando Aron Lieukant ad Auschwitz. Su questo treno egli scrive una lettera, che riesce fortunosamente a inviare, ai figli Berthe e Simon, cui raccomanda "di non bere bevande fredde quando sono sudati". In queste parole scritte da chi si avvia al più atroce dei destini c'è tutta la pietas familiare, così forte nell'ebraismo, e con essa tutta quell'indomita forza vitale, quella inscalfibile e tranquilla fedeltà a se stessi e alla propria quotidianità che ha sconfitto la Shoah e dinanzi alla quale risalta in tutta la sua abietta pochezza quel Terzo Reich millenario durato dodici anni. Queste lettere dalla Shoah sono un documento straordinario. Altre grandi, grandissime opere sui lager sono state in genere scritte dopo, da sopravvissuti, o comunque da una prospettiva globale. Queste sono istantanee di un singolo momento o di una singola ora di quell'orrore, talora anche di momenti in cui esso non è percepibile in tutta la sua spaventosa realtà. Lettere le più varie: di chi sa di essere alla vigilia della morte e di chi parte per un destino che gli è ancora ignoto; di chi ha già compreso tutto l'orribile che sta succedendo e di chi ancora non può rendersene bene conto. In queste lettere c'è di tutto: amore e dolore, coraggio e paura, vendetta e pietà, fede in Dio e sua negazione legittimata da quel trionfo del male. C'è l'ebraismo, che Auschwitz non è riuscita a distruggere nonostante milioni di vittime, e c'è l'umanità intera." (Claudio Magris)

Non c'e' ritorno a casa...Shoah, Resistenza, Dopoguerra

Copertina del libro

Davide Schiffer, SEI 2008

Per il piccolo Davide l'infanzia scorre felice in un mondo di paese quasi perfetto nelle campagne piemontesi e nel mare dell'isola di Procida. Sono gli anni '30 del secolo scorso, e le tracce inquietanti del regime fascista sono solo echi lontani. Ma le persecuzioni razziali giungono presto a sconvolgere il suo nido: figlio di un ebreo ungherese, vede stravolti i normali rapporti con la vita e con gli altri, fino all'episodio che si rivelerà decisivo per tutta la sua esistenza: l'arresto improvviso e la scomparsa del padre. Comincia così, sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, l'educazione sentimentale e sociale di Davide proprio nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza: per sfuggire ai rastrellamenti e all'internamento diventa giovanissimo partigiano sulle colline del cuneese, partecipa a tutta la guerra di liberazione, e andrà poi a studiare neurologia prima nella Milano distrutta, violenta e affannata dell'immediato dopoguerra, e poi proprio in quella Germania che aveva ucciso il padre in campo di concentramento: un percorso alla ricerca delle radici e delle impossibili ragioni dell'olocausto.

Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre

Copertina del libro

Benedetta Tobagi, Einaudi 2009

Walter Tobagi è morto il 28 maggio 1980, gli hanno sparato alcuni membri di una semisconosciuta formazione terroristica di sinistra, la "Brigata XXVIII marzo". Tobagi era un giornalista del "Corriere della Sera", era uno storico e il presidente del sindacato dei giornalisti lombardi. Quando è morto aveva trentatré anni, il figlio Luca sette, Benedetta tre. Si può dire che Benedetta non ha conosciuto il padre, di lui conserva solo alcuni fotogrammi di ricordo e una grande incolmabile mancanza. Una volta cresciuta ha deciso di andare alla scoperta di questo padre immensamente amato, e ha provato a raccogliere ogni sua traccia. Ha scavato fra le carte pubbliche e professionali come fra quelle più intime e private, fra i libri letti e annotati, gli articoli, le pagine del diario, le lettere sentimentali. Ha ascoltato i ricordi di chi lo ha conosciuto: amici, familiari, politici, colleghi, la gente che lo ha incontrato solo di passaggio. Ha raccolto l'eredità, gli insegnamenti e le massime di vita del nonno Ulderico (che dalle povere campagne dell'Umbria si era spostato a Milano per garantire un futuro diverso all'unico figlio) sapendo leggere oltre le poche parole che lui era solito pronunciare. Le parole di un uomo forte e orgoglioso che ha seguito tutti gli appuntamenti di un lungo e a volte incomprensibile processo contro gli assassini del figlio. Benedetta ha letto e studiato tutti gli atti processuali, con rabbia, amarezza e tanta voglia di capire un periodo complesso come gli anni Settanta.

Le quaranta porte

Copertina del libro

Elif Shafak, Rizzoli 2009

Ella Rubinstein ha quarant'anni, una famiglia e una casa perfette, e da tempo ha dimenticato che gusto ha l'amore. Non può immaginare che qualcosa sta per sconvolgere la sua esistenza immobile come le acque di un lago: un libro. Si intitola "Dolce eresia", l'autore è uno sconosciuto, e l'agenzia letteraria con cui Ella collabora glielo ha inviato per un parere. È così che la storia della fenomenale amicizia tra il poeta Rumi, lo "Shakespeare dell'Islam", e il derviscio Shams, l'uomo che viveva di amore mistico, entra come un vento caldo nella vita di Ella, per spalancare porte che sembravano chiuse per sempre. Leggendo, Ella si lascia trasportare nella Turchia del XIII secolo, sulle ali di quella "religione dello spirito" che ispirò a Rumi i versi d'amore più belli di tutti i tempi, e impara le famose "quaranta regole dell'Amore", che Shams insegnò a Rumi dischiudendo per lui le inaspettate meraviglie del cuore. E quando Ella incontra Aziz Z. Zahara, autore del libro e ormai suo maestro di emozioni, l'amore per cui ora è finalmente pronta diventerà, infine, realtà...

La pietra di pazienza

Copertina del libro

Atik Rahimi, Einaudi 2009

Una donna veglia un uomo disteso in un letto. L'uomo è privo di conoscenza, ha una pallottola in testa, gli ha sparato qualcuno per un futile motivo. In un paese che assomiglia all'Afghanistan, in un tempo che potrebbe anche essere oggi. La donna parla senza interruzione, come non ha mai fatto prima. Racconta al marito, finalmente presente e muto, molte storie che fanno la loro storia e quella del loro paese. Prima sussurra, poi grida, si adira, ha paura. Piange. E ancora sussurra, piano, dolcemente. Si prende cura dell'uomo e insieme lo rimprovera. Lo rimprovera di aver voluto essere un eroe, di aver preferito le armi e la guerra a sua moglie e alle figlie. Di non avere mai parole per lei. A poco a poco, escono dalla bocca della donna parole proibite, parole ribelli. Una finestra coperta da una tenda con uccelli migratori affaccia sul mondo esterno. Tutto intorno infuria la guerra. In un crescendo serrato la donna inizia a svelare al marito piccole furbizie e grandi colpe.

Come piante tra i sassi

Copertina del libro

Mariolina Venezia, Einaudi 2009

Nella quiete sorniona di un sabato mattina in ufficio, mentre Matera si prepara al rituale dello struscio pomeridiano, una telefonata raggiunge il Sostituto Procuratore Imma Tataranni. "Pensò immediatamente a Valentina, che doveva essere appena uscita da scuola e in quei giorni stava piantando una grana. Invece le dissero che avevano ucciso un ragazzo, a Nova Siri". Imma per mestiere ha a che fare abitualmente coi morti ammazzati; ma se a morire è un coetaneo di sua figlia, a poco a poco la madre e il procuratore si scopriranno facce della stessa medaglia che finiranno per confondersi e alimentarsi l'un l'altra. L'indagine del procuratore - con le sue tecniche, le sue dinamiche, le rivalità antiche e nuove - pagina dopo pagina assume infatti i contorni del viaggio di una madre alla scoperta di un mistero più importante e profondo: chi sono i nostri figli, che cosa vogliono, che possibilità hanno di questi tempi?

Rivelazione

Copertina del libro

Anita Shreve, Salani 2009

E' una videocassetta anonima, quella che è finita nelle mani del preside della Avery Academy, un'esclusiva scuola privata nel New England. Una scatoletta di plastica dal potenziale distruttivo enorme. Piu' sconvolgente ancora delle immagini esplicitamente sessuali che contiene e' l'eta' dei protagonisti. La ragazza ha solo quattordici anni, i maschi diciotto appena compiuti, tutti ragazzi di buona famiglia, tutti palesemente ubriachi. Ma come si e' arrivati a tanto? In un intreccio di voci, scopriamo il passato e il presente, gli errori e le debolezze umane, le loro drammatiche e inaspettate conseguenze... Ascoltiamo Mike Bordwin, il preside, la cui preoccupazione principale e' contenere quanto piu' possibile lo scandalo, per salvare il buon nome della scuola. Silas Quinney, il bravo ragazzo campione di basket, che nessuno riesce a capire come possa essere finito in quell'orgia, sua madre Anna, che deve convivere con i fantasmi delle sue scelte... Man mano che le storie si dipanano, le domande, invece di trovare risposta, si moltiplicano. Chi e' veramente colpevole? Come puo' lo sbaglio di un attimo stravolgere le vite di tante persone? Come sono andate veramente le cose, quella notte?

Pane e tempesta

Copertina del libro

Stefano Benni, Feltrinelli 2009

Quali sono le ventisette azioni dell'uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese piu' magico e fantastico del mondo. In un romanzo di sfrenata comicita', Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice, don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasu', il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango, i fratelli Sgomberati, Bingo Caccola e Tamara Colibri', Maria Sandokan, Adelmo il Cupo, Checca e Caco.

Sono l'ultimo a scendere e altre storie credibili

Copertina del libro

Giulio Mozzi, Mondadori 2009

Apparentemente e' un diario, un 'diario pubblico'. Protagonista un uomo che si alza presto la mattina, che prende un treno dopo l'altro e cerca, con tanta o poca difficolta', di 'mandare avanti una vita fatta di relazioni'. Le sue avventure sono quotidiane. Possono sembrare ripetitive e banali: incontri in treno o al bar, telefonate da chiamanti sconosciuti, questioni con controllori, postini, poliziotti, commessi viaggiatori, pubblici ufficiali, persone che mai piu' incontrera' nella vita. Eppure, da questa odissea minore e circoscritta, da questo girare e rigirare su Eurostar e Regionali, dai dialoghi in cui l'insonne, autistico, causidico picaro chiamato Giulio Mozzi si lascia coinvolgere - e di dialoghi sono fitte queste storie credibili viene fuori una comicita' irresistibile, un divertimento assoluto.

Mamma, perche' sono grassa?

Copertina del libro

Cintia Moscovich, Cavallo di ferro 2009

Da Freud in poi, la colpa e' sempre delle madri. Tutta l'infelicita' dei figli pesa su di loro. Insicuri, timidi, ambiziosi, falliti, megalomani, troppo magri e troppo grassi. Ma questo libro non vuole aggiungersi al coro delle accuse, bensi' far pensare, qualche volta piangere e, perché no?, ridere di cuore, magari fino alle lacrime. Da ragazzina cicciottella a donna grassissima che in quattro anni è riuscita ad accumulare ventidue chili extra, la protagonista entrera' nell'inferno della dieta dopo essere passata attraverso il paradiso delle pantagrueliche mangiate della sua famiglia ebraica. In una lunga serie di lettere indirizzate alla madre, vorrebbe colmare tutti i vuoti sentimentali dell'infanzia, capire il perche' dell'infelicità che l'ha condotta alla grassezza, capire le paure e le incomprensioni di cui è stata vittima per troppo tempo. E tutto questo intanto che lentamente dimagrisce, dando prova di una forza di volontà che lei stessa non credeva di possedere....

L'ombra di quel che eravamo

Copertina del libro

Luis Sepulveda, Guanda 2009

Tre amici si danno appuntamento in un magazzino di Santiago del Cile. Li accomuna l'antica militanza tra i sostenitori di Salvador Allende e uno sguardo amareggiato sulla vita. La città e' molto cambiata, e anche loro non sono piu' gli stessi: c'e' chi ha una valvola saltata in seguito a un soggiorno obbligato in un centro di tortura, chi ha perso la splendida chioma alla Jimi Hendrix, chi ha messo su una ragguardevole pancia. Convocati dall'anarchico Pedro Nolasco, detto l'Ombra, per compiere insieme un'ultima, audace azione rivoluzionaria, Lucho Arancibia, Lolo Garmendia e Cacho Salinas hanno pero' deciso di scrollarsi gli anni di dosso e attendono l'arrivo del loro leader. Invano: perché il destino cieco e beffardo ci mette lo zampino, prendendo le forme di un mitico giradischi che si trasforma in un micidiale proiettile, riservando a Nolasco la più musicale delle uscite di scena. Chi prendera' il suo posto, in una vicenda che e' una girandola di coincidenze, se non il piu' sprovveduto tra i militanti delle molte correnti di un tempo, quel Coco Aravena a cui il destino offre finalmente una possibilità di riscatto? E dove condurranno le indagini dell'ispettore Crespo, alle prese con l'identificazione di un cadavere e con un furto di elettrodomestici?

Le origini del totalitarismo

Copertina del libro

Hannah Arendt, Einaudi 2009

'Le origini del totalitarismo' (1951) e' un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si puo' descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalita', di immoralita' o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione 'innovativa'. Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la piu' assoluta discrezionalita'. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria.

I-TIGI, racconto per Ustica

Copertina del libro

Daniele Del Giudice, Marco Paolini, Einaudi 2009

Un cofanetto composto da un volume e un DVD. Il libro "I Tigi da Bologna a Gibellina" si articola in due parti. Nella prima si ripropongono il "Quaderno dei Tigi", scritto da Daniele Del Giudice e da Marco Paolini, e il copione dello spettacolo, che accompagnavano l'edizione 2001 dello spettacolo 'I-TIGI. Canto per Ustica'. Nella seconda, del tutto nuova, Fernando Marchiori racconta l'intero percorso de 'I-TIGI' dal 'Canto per Ustica a Bologna' al 'Racconto per Ustica', nell'arco del teatro di Paolini. Scrive Paolini: 'Il Racconto per Ustica e' nato così, dopo il 'Canto', come approfondimento, come continuazione di un lavoro di indagine che è andato avanti due anni, mentre nell'aula bunker di Rebibbia si svolgevano le 272 udienze del processo'.

Un semplice caso crudele

Copertina del libro

Juli Zeh, Baldini Castoldi Dalai

Oskar e' un fisico di successo al Cern di Ginevra, Sebastian, suo vecchio compagno di studi, un modesto ricercatore dell'Università di Friburgo. Durante una cena, fra i due scienziati scoppia una lite. Poco tempo prima un uomo accusato di omicidio si e' difeso sostenendo di essere originario di un universo parallelo dove la sua vittima e' ancora in vita, affermando di avere commesso il crimine solo per dimostrare la celebre 'interpretazione a molti mondi'. Oskar rimprovera all'amico di avere avallato in pubblico questa discussa teoria della fisica quantistica, un atteggiamento non solo esecrabile, ma anche pericoloso da un punto di vista etico, e sfida Sebastian a un dibattito televisivo sull'argomento: che cos'e' la realtà? È unica? Esiste al di fuori della nostra percezione? Passa qualche giorno e Sebastian sta portando il figlio Liam a un campo scout in Austria. Uscendo dai bagni di una stazione di servizio dove ha fatto sosta, scopre che la sua macchina, con il bambino dentro, non c'e' più. Prima di dare l'allarme riceve una telefonata: se vuole rivedere il figlio dovra' uccidere Dabbeling, un medico anestesista implicato in uno scandalo farmaceutico. Sebastian compie l'omicidio, quindi, disperato, denuncia la sparizione del figlio...

Viaggio in Italia: 100 + 9 emozioni da provare almeno una volta

Copertina del libro

Mario Tozzi, De Agostini

L'Italia, si sa, e' terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche piu' note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barumini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti piu' battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche.

Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia dell'effimero

Copertina del libro

Zygmunt Bauman, Il Mulino 2009

Nella modernita' liquida il tempo non e' ne' ciclico ne' lineare, come normalmente era nella altre societa' della storia moderna e premoderna, ma invece 'puntillistico', ossia frammentato in una moltitudine di particelle separate, ciascuna ridotta ad un punto. Questa perdita di senso del tempo, che ci costringe a vivere in un perpetuo e trafelato presente, in cui tutto e' affidato all'esperienza del momento, e' accompagnata dallo svuotamento dei criteri di rilevanza che fanno distinguere l'essenziale dal superfluo, il durevole dall'effimero. Così la nostra identita' di persone, ieri faticosamente costruita su un progetto di vita, puo' essere oggi assemblata e disassemblata in modo intermittente e sempre nuovo...,

Zia Mame

Copertina del libro

Dennis Patrick, Adelphi

Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capitera' la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con se', e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica 'Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!', e di scoprire cosi' che il vostro tutore e' una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. A quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori piu' accettabili, o affidarvi al personaggio piu' eccentrico, vitale e indimenticabile che uno scrittore moderno abbia concepito, e attraversare insieme a lei l'America dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non da' respiro...

La faccia nascosta della luna

Copertina del libro

Carlo Lucarelli, A. Mondadori 2009

Che cosa e' successo sul set di "Il corvo", e chi era Brandon Lee? Perché Jimi Hendrix e tanti altri sono morti a 27 anni? È stato il Joker a uccidere Heath Ledger? Perche', secondo Charles Manson, gli omicidi di Bel Air dovevano aprire una nuova era? Perche' qualcuno sostiene che Marilyn e' viva? E il rock, e' davvero 'la musica del Diavolo'? Strane storie di omicidi, sparizioni, incidenti, suicidi, guai giudiziari ma anche di episodi incredibili che restano semplicemente misteriosi. O che rivelano, al di la' del nostro inestinguibile bisogno di illusione, quel che puo' succedere quando diventi una stella. E cominci a vivere nell'altra faccia della luna. Un 'romanzo del mondo dello spettacolo', e dell'altra faccia della celebrita', in 39 quadri.

Il diritto globale. Giustizia e democrazia oltre lo Stato

Copertina del libro

Sabino Cassese, Einaudi 2009

Se l'economia ha scavalcato i confini degli Stati, lo stesso puo' dirsi degli Stati stessi, le cui funzioni essenziali si svolgono oltre il territorio nazionale: i militari impegnati sotto le bandiere dell'Onu e della Nato sono piu' dei militari italiani o francesi. Lo spazio giuridico globale e' pieno di regimi regolatori settoriali, ciascuno con il suo sistema di norme e con un apparato chiamato a farle osservare. In esso operano circa duemila enti. Sono gli Stati che danno l'investitura iniziale agli organismi globali. Ma, poi, l'azione di questi ultimi va oltre l'ambito statale. La globalizzazione giuridica deve far fronte a problemi diversi, quali il conflitto tra uniformità globale e differenze nazionali, la coesistenza di diversi regimi regolatori globali, la concorrenza di norme globali, norme nazionali e norme locali, la difficolta' di individuare i giudici competenti a risolvere conflitti che sono sia globali, sia nazionali.

La sposa bambina

Copertina del libro

Viswanathan Padma, Garzanti 2009

Villaggio di Cholapatti, India, 1896. Nella camera tutto e' pronto per la prima notte di nozze. La piccola Sivakami siede sul letto. Fuori della porta ha lasciato i giochi, i sogni, le fantasie. Ha lo sguardo pieno di paura e sta tremando sotto il sari e i gioielli. Ha solo tredici anni quando sposa Hanumarathnam, guaritore ed esperto di oroscopi. Cosi' hanno deciso i suoi genitori. Da questo momento in poi nessuno si occuperà piu' di lei, ma sara' lei a prendersi cura degli altri, prima come moglie, sempre attenta a compiacere ogni desiderio del marito, e poi come madre. Ma la forza che Sivakami ha nutrito e scoperto in se' nei primi anni di matrimonio forse non e' abbastanza per affrontare la morte di Hanumarathnam. Ora Sivakami e' vedova, la condizione peggiore per la casta brahmanica di cui fa parte. Da adesso in poi deve rispettare le rigide regole che il suo stato le impone: tenere i capelli tagliati a zero, indossare il sari bianco, non uscire di casa, non avere alcun rapporto con il sesso maschile e non toccare nessuno dall'alba al tramonto, neanche i suoi figli. Crescerli, farli studiare, offrire loro una vita migliore pare impossibile in questa condizione. In bilico tra i conflitti inconciliabili della tradizione e la modernita' che incalza giorno dopo giorno, Sivakami dovrà scegliere...

I nostri occhi sporchi di terra

Copertina del libro

Dario Buzzolan, Baldini Castoldi Dalai 2009

1945. La guerra e' finita, ma nelle città e in montagna si spara ancora. Qualcuno parla di "resa dei conti", di "sangue dei vinti"; per altri sono gli ultimi colpi di coda di un orrore che viene da lontano. 1994. Marianna ha ventisette anni ed e' appena rientrata a Roma da un lungo viaggio di lavoro intorno al mondo. Un ritorno che e' come un brutto risveglio: suo padre, Davide, e' scomparso nel Po, a Torino. Pochi giorni prima era stato pubblicamente accusato di avere ucciso un uomo nel giugno del '45. Davide era un partigiano, la vittima un repubblichino, ma per chi lo incolpa si e' trattato di una vendetta personale, di un assassinio a sangue freddo. Marianna non sa quasi nulla del padre, e da tempo non aveva piu' alcun rapporto con lui: cosi' rimane quasi stupita di se stessa quando sente, improvviso, il dovere di fare luce sull'episodio.... I nostri occhi sporchi di terra ripercorre con il ritmo di un giallo molte delle vicende, luminose e buie, che hanno scandito gli ultimi cinquant'anni del nostro Paese, restituendoci una formidabile storia d'amore e di passione civile.

Il conto delle minne

Copertina del libro

Roberta Torregrossa, Mondadori 2009

Ogni anno nonna Agata vuole accanto a se' la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le "minne", la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: "... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perche' allora ti collocano tra le buttane". Parte da qui il "cuntu", il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovra' diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i piu' intimi segreti della femminilita' e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.

Disputa su Dio e dintorni

Copertina del libro

Corrado Augias, Vito Mancuso, Mondadori 2009

In queste pagine il non credente Corrado Augias e il credente Vito Mancuso si sfidano in una sorta di disputa d'altri tempi. Si parla di Dio, ma anche della vita; più precisamente la vita di ogni giorno, con gli interrogativi etici ed esistenziali ai quali tutti siamo chiamati a rispondere. Si parla delle forme di potere connesse all'attivita' spirituale, che dovrebbe invece esserne scevra. Dell'amore, cioe' di quanto nel cristianesimo sia rimasto di un amore inteso come relazione armoniosa nella sua assolutezza, succo del messaggio di Gesu'. E della morte: gli esseri umani hanno il diritto di sentirsi padroni della propria morte e decidere, se afflitti da un intollerabile dolore senza rimedio, di porre fine ai propri giorni? Un dialogo in cui, partendo dal problema di tutti i problemi, Dio, la sua esistenza, la sua importanza per la vita, si affrontano i temi più disparati: l'evoluzione, il rapporto fede-scienza, l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, lo scandalo del male, l'illuminismo, il Gesu' storico, la Madonna e i suoi dogmi, la Trinita', le ingerenze politiche della Chiesa.

Il corpo odiato

Copertina del libro

Nicola Lecca, Mondadori 2009

A diciannove anni, Gabriele decide di lasciare il suo piccolo paese perso nell'Appennino marchigiano per andare a vivere in Francia. Parte da un giorno all'altro, senza salutare nessuno: fugge dalla noia di un'infanzia borghese e da una famiglia incapace di condividere le sue emozioni. A Parigi cerca una camera in cui dormire e trova lavoro come commesso in una famosa gioielleria dell'avenue Montaigne. Ancora non lo sa: ma il suo vero viaggio comincia proprio ora. Sara' un viaggio doloroso, ma necessario, alla scoperta di se', verso l'atroce accettazione di un desiderio lontanissimo da tutte le regole che fino a quel momento si è ferreamente imposto: il desiderio di avere un corpo perfetto e degno di essere amato da un altro ragazzo. Questo romanzo e' il diario preciso, metodico e implacabile di una guerra: quella di un giovane uomo contro se stesso, contro i propri desideri piu' profondi, e, soprattutto, contro la propria "imperfezione"...

Perche' laico

Copertina del libro

Stefano Rodota', Laterza 2009

Procreazione assistita, testamento biologico, obiezione di coscienza, unioni di fatto, diritti degli omosessuali, limiti etici e giuridici della ricerca scientifica, presenza della religione nella sfera pubblica: sono questi alcuni tra i temi della difficile discussione tra laici e cattolici italiani. Da una parte le gerarchie ecclesiastiche condannano i presunti mali del "relativismo", denunciano obliqui tentativi di ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie, indicano fini "non negoziabili"; dall'altra la cultura laica appare troppe volte timorosa, incapace di ritrovare la forza dei propri principi nella dimensione costituzionale, di cogliere il significato di una presenza della Chiesa come vero e proprio soggetto politico.

Mosquito

Copertina del libro

Roma Tearne, E/O

Dopo la morte della moglie, Theo Samarajeeva abbandona la sua agiata vita di scrittore a Londra per tornare nello Sri Lanka, suo paese natale, dove stringe amicizia con una giovane artista, Nulani, un'amicizia che si trasformera' in amore. Sullo sfondo della minaccia di un'insurrezione terroristica la loro storia offre uno spiraglio di speranza in un paese sull'orlo della distruzione. Ma quando la rivolta esplode il loro mondo gia' instabile viene sconvolto: Theo viene fatto prigioniero e privato delle sue cose piu' care; Nulani viene costretta all'esilio. Nessuno e' piu' al sicuro, solo il mare e la terra rimangono di una bellezza mozzafiato. Con lo sprofondare del paese in un abisso di violenza e odio la tragedia della guerra civile si espande come un veleno tra amici e amanti estremamente provati dall'impatto con la guerra, che sottoporra' ciascuno di loro alle prove piu' terribili.

Comallamore

Copertina del libro

Ugo Riccarelli, Mondadori

Al centro di una piccola citta' sorge un manicomio: uno spazio in cui tutto sembra immutabile, separato per sempre dalla societa' e dalla storia. In un punto, pero', le alte mura che circondano l'edificio si interrompono come per una dimenticanza. Da li', attraverso una rete, fin da piccolo Beniamino osserva i matti, irresistibilmente attratto dai loro gesti, dal mondo misterioso che lasciano intravedere. E' poco piu' che un ragazzo quando varca la soglia del manicomio in cerca di un impiego. L'Italia e' in preda ai deliri imperialistici del fascismo, la tecnica dell'elettroshock fa i primi proseliti, ma nell'ospedale arriva un medico, il dottor Rattazzi, che prova altri esperimenti. Con coraggio e umilta' cerca di immedesimarsi nei matti, di entrare in contatto con le loro paure e trovare nuove vie per permettere a ciascuno di dare sfogo alla sua disperata ansia di liberta'. La guerra e i bombardamenti fanno irruzione anche nella piccola citta', ma offrono un'occasione: Rattazzi puo' sfollare i pazienti, portarli fuori dal manicomio...

Un luogo incerto

Copertina del libro

Fred Vargas, Einaudi 2009

Adamsberg, con l'impagabile Danglard, si trova, un po' annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande Europa poliziesca: si tratta nientemeno che di "armonizzare i flussi migratori" con i colleghi di ventitré Paesi. Ma dove c'è Adamsberg tutto può accadere. E il ritrovamento delle diciassette scarpe - o come dice il preciso Danglard, "diciassette piedi, otto paia e un piede singolo" - spinge il nostro "spalatore di nuvole" a percorrere un'altra Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i dintorni dell'Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il "nero tunnel" che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz, riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro, l'indagine poliziesca si intreccia all'esplorazione di quel continente ignoto che è la follia umana. Humour, fantasia visionaria, erudizione, colpi di scena, dialoghi strepitosi, capacità di indagare nelle pieghe più profonde dell'anima si fondono in un intreccio in cui Adamsberg fa i conti con il mito e la realtà del vampiro. E con un passato che sembra tornato per rovinargli la vita.

La casa di vetro

Copertina del libro

Mawer Simon, Neri Pozza 2009

Viktor e Liesel Landauer sono una giovane coppia di sposi in viaggio di nozze. La famiglia ebrea di Viktor possiede un impero industriale che produce automobili e motociclette, Liesel appartiene all'alta borghesia tedesca. Dopo aver attraversato la Carinzia, i Landauer si dirigono a Venezia. In occasione di una festa in un antico palazzo sul Canal Grande, incontrano Rainer von Abt, celebre architetto dai modi eleganti. Von Abt si impegna con Viktor in un'appassionate conversazione sull'architettura moderna. Quando illustra la sua idea di costruzione con materiali non convenzionali come il vetro e l'acciaio, Viktor si entusiasma a tal punto da proporgli di disegnare una casa per loro a Mesto, in Cecoslovacchia. Von Abt accetta e nel 1929 iniziano i lavori della casa di vetro, un magnifico edificio modernista fondato su una radicale concezione dello spazio aperto, trasparente. Una volta finita, la casa diviene il centro dell'esistenza dei Landauer. E nella casa di vetro che compare sulla scena Hana, donna giovane, spregiudicata, con molti amanti oltre a un marito, che stabilisce subito un morboso, intimo rapporto con Liesel. È dalla casa di vetro e dalla sua rarefatta eleganza che Viktor a volte fugge tra le braccia della seducente Kata. Così, tra amori proibiti e segreti inconfessabili, prosegue la vita dorata dei Landauer finché l'avvento del nazionalsocialismo non si abbatte come una scure sulla loro esistenza e sulla loro magnifica dimora.

Una perfetta stanza di ospedale

Copertina del libro

Yoko Ogawa, Adelphi

"Ogni volta che penso a mio fratello, il cuore mi sanguina come una melagrana scoppiata" esordisce la protagonista del racconto che da il titolo al volume, e per cercare di dimenticarlo del tutto, si immerge "nel ricordo della sua quieta camera di ospedale". Quella stanza, in cui il ragazzo ha trascorso alcuni mesi prima di morire "assurdamente giovane", era un luogo "perfettamente ripulito dalla sporcizia della vita". A poco a poco sorella e fratello si rinchiudono nel mondo a parte della stanza, che pare impermeabile alla corruttibilita' della materia organica, e dove regna l'asettica purezza dell'assenza di cibo, dell'assenza di odore. Ed e' come se assaporassero la "serenita' perfetta che si prova all'inizio di una storia d'amore". Anche nel secondo racconto a un mondo "di fuori" si contrappone un mondo "di dentro": quando e' costretta a portare la nonna - "chiusa in una realta' tutta sua" - in un ospizio per vecchi, una "scatola bianca ... piena di buone intenzioni" chiamata Nuovo Mondo, la ragazza Nanako si sente "murata viva" nel piccolo appartamento che per anni ha diviso con lei, e comincia a chiedersi quale sia ora il suo, di mondo, e se ci sia una realta' oltre a quella che le sta "crescendo dentro".

Vitelloni e giacobini. Voghera-Milano fra dopoguerra e "boom"

Copertina del libro

Vittorio Emiliani, Donzelli

Una densa, autobiografia, anzi molto di piu'. Vittorio Emiliani racconta la storia di un gruppo di amici padani che, negli anni cinquanta, si impegnano in politica, creano un settimanale per rimuovere, da riformisti, a volte giacobini, le ingessature della societa'. Lo scenario e' al centro del triangolo industriale: Voghera, "capitalina" di frontiera dell'Oltrepo', in cui gia' emerge lo scrittore Alberto Arbasino, Pavia, nordica e universitaria, ricca di talenti e di baroni, e la Milano del primo boom economico, unica citta' "europea" di quell'Italia semirurale in tumultuoso cambiamento, che si mette in scena fra il Piccolo Teatro e la Scala degli anni d'oro, le case editrici, la novita' del "Giorno", riviste come "Comunita'", i circoli culturali, Brera, il Giamaica. Una narrazione veloce, diretta, che pero' fa luce anche su squilibri ed esclusioni crudeli. I protagonisti sembrano a volte cugini dei vitelloni felliniani, impegnati tuttavia a battersi per citta' piu' moderne e avanzate, per atenei non piu' classisti, per un paese fuori dall'autarchia provinciale. Oltre mezzo secolo dopo cosa resta di quelle esperienze, soprattutto di quel contesto? Emiliani tira le somme di una generazione. Un bilancio a volte amaro, mai pero' sfiduciato.

Quando Nina Simone ha smesso di cantare

Copertina del libro

Darina Al-Joundi, Mohamed Kacimi

Darina e' una donna giovane e bella. Una donna troppo libera in una città dilaniata dalla guerra dove essere donne non e' facile. Assim e' suo padre, un intellettuale laico in esilio, innamorato dell'alcol, del poker e del jazz, che insegna alla figlia il piacere del buon vino, l'amore per la letteratura e ad esser sempre libera e ribelle. Ma a Beirut e' l'inferno. Bombardamenti, massacri, fame, isolamento. Una lunga, agonizzante guerra civile. L'unica legge e' quella delle armi. Per gli adolescenti che vivono li' la guerra con la sua adrenalina e' una droga, come lo e' il sesso che si fa per dimenticare l'orrore o la roulette russa che si prova per sentirsi vivi. Darina lo sa e sperimenta tutto fino in fondo e fino in fondo paga le conseguenze della sua folle ribellione.... Una storia vera, autobiografica, raccontata ad alta voce.

Il destino del cacciatore

Copertina del libro

Wilbur Smith

E' la vigilia della Grande Guerra, tra afflati nazionalisti e ambizioni imperialistiche. Leon Courteney, nipote dell'alto ufficiale britannico Penrod Ballantyne, e' un giovane e valoroso sottotenente dei King's African Rifles. Ma appena gli e' possibile Leon si dedica alla passione di sempre, la caccia grossa, avvalendosi del suo speciale rapporto con i masai. Primo fra tutti il fedele e coraggioso sergente Manyoro, cui e' legato da un forte sentimento d'amicizia, presto tramutato in vincolo "di sangue guerriero". Grazie anche alla collaborazione dei masai e alla loro straordinaria conoscenza del territorio, Leon diventa una guida esperta di personaggi importanti e facoltosi, tra i quali spicca un ospite d'eccezione: il presidente americano Theodore Roosevelt. Nella natura incontaminata e selvaggia, si susseguiranno epici incontri con gli animali piu' fieri e pericolosi della savana. Ma l'appartenenza di Leon all'esercito di Sua Maesta' lo portera' a essere protagonista di un gioco molto rischioso, di portata internazionale...

Causa di forza maggiore

Copertina del libro

Amelie Nothomb, Voland 2009

Nell'esistenza di un individuo assolutamente normale irrompe l'imprevisto: uno sconosciuto sceso da una Jaguar suona alla porta di casa, chiede di fare una telefonata e viene colpito da infarto appena composto il numero. Un segno del destino? Un complotto? Una sfida? Baptiste Bordave non sta a porsi troppe domande e, ispirato anche da una vaga somiglianza con il defunto, si impadronisce dei documenti, dei soldi, della macchina e cambia vita per sempre. Romanzo d'amore? Storia di spionaggio? Manuale per estremisti dello champagne? Ancora una volta Amélie Nothomb sovverte tutte le regole del gioco letterario, e affascina i lettori con una vicenda avvincente ed eccentrica, in cui il culto per le bollicine dorate ha un ruolo fondamentale.

Non dimenticarmi

Copertina del libro

Helga Deen, Rizzoli 2009

"Amore, finora tutto va molto meglio del previsto." È il 1° giugno 1943, Helga Deen, giovane ebrea olandese appena deportata al campo di raccolta di Vught, comincia ad annotare le impressioni sulla vita di prigionia, nel suo diario e nelle lettere al suo ragazzo Kees van den Berg. Non sa che pochi giorni la separano dalla morte, che presto un nuovo convoglio condurrà lei e la sua famiglia a Westerbork e poi a Sobibór, dove li attende la camera a gas. Ma sa di essere protagonista di una tragedia e ripone nell'inseparabile quaderno le sue speranze di diciottenne determinata a non rinunciare alla vita, a scrivere per non lasciarsi annullare...

Sotto i venti di Nettuno

Copertina del libro

Fred Vargas, Einaudi

Una giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiora dal passato. Sul cammino di Adamsberg, lo svagato commissario che ama zigzagare tra deduzioni che ai più paiono del tutto incongrue, c'è il misterioso Tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il Tridente conosce Adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso. Adamsberg stavolta è davvero nei guai.

La strada di Smirne

Copertina del libro

Antonia Arslan

È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene. Quello è il passato, racchiuso e conservato per sempre tra le pagine della "Masseria delle allodole". Ora una nuova storia incalza. Mentre in Italia i figli di Shushanig si adattano dolorosamente a una nuova realtà, Ismene, la lamentatrice greca che tanto ha fatto per strapparli alla morte, cerca di dare corpo all'illusione di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani armeni che vagano nelle strade di Aleppo, ostaggi innocenti di una brutalità che non si può dimenticare. Ma proprio quando nella Piccola Città dove tutto ha avuto inizio qualcuno torna per riprendere quel che gli appartiene, ogni speranza di ricostruire un futuro compromesso cade in frantumi.

Il confine d'ambra

Copertina del libro

Paola Zannoner, Fanucci 2009

È il 1944, e la seconda guerra mondiale continua a sconvolgere tutta l'Europa: la giovanissima Anneli vive in Finlandia, un Paese che ha dovuto respingere prima gli attacchi dei tedeschi e ora lotta per resistere all'invasione dell'esercito sovietico. A soli tredici anni Anneli comincia a lavorare come crittografa nel Ministero della difesa, ma ben presto, quasi per caso, diventa una vera e propria spia. Crescendo assumerà incarichi sempre più rischiosi, e spostandosi tra Stoccolma, Leningrado, Parigi, Vienna e Firenze, finirà per innamorarsi del suo superiore, un maggiore svedese, ma dovrà mettere da parte i propri sentimenti per avvicinarsi a un ufficiale sovietico dal quale potrebbe avere notizie di suo fratello, recluso in un gulag.

Un sabato, con gli amici

Copertina del libro

Andrea Camilleri, Mondadori 2008

Quando il passato presenta i suoi conti. Le vite di Matteo, Gianni, Giulia, Anna, Fabio, Andrea e Renata detta Rena sono tutte vite segnate. Fin dall'infanzia, con traumi profondi che scuotono l'anima oppure vanno a interrarsi in certe zone segrete della coscienza, e dalla giovinezza che ci aggiunge il suo carico di turbamenti, di rivolte, di affermazioni di sé. Sembrerebbe che gli anni della prima maturità possano portare un inizio di pacificazione, se non altro perché le vite sembrano incanalate nei loro binari borghesi e le coppie si sono stabilizzate, ma non è così. Non è affatto così; anzi, è proprio il contrario: l'età matura è il momento giusto perché i nodi vengano al pettine...

After dark

Copertina del libro

Murakami Haruki, Einaudi 2008

Tokyo, un quartiere che inizia a vivere quando cala il buio, strade dove le insegne di bar e night club restano accese fino all'alba. Dalla mezzanotte alle sette del mattino, alcune persone sono casualmente coinvolte in una squallida vicenda di violenza. All'Alphaville, un love hotel gestito da Kaoru, un'ex campionessa di lotta libera, una giovane prostituta cinese viene picchiata da un cliente che poi fugge. In una caffetteria poco distante, Mari, una diciannovenne studentessa di cinese in cerca di solitudine, sta leggendo un libro; Takahashi, un giovane musicista jazz disinvolto e chiacchierone, vorrebbe attaccare discorso ma si scontra con la sua reticenza. Tuttavia, quando Kaoru cerca qualcuno che faccia da interprete alla prostituta ferita, Takahashi, che con il suo gruppo sta provando in uno scantinato vicino all'albergo, le suggerisce di rivolgersi alla giovane...

La ragazza che non voleva morire

Copertina del libro

Emmanuelle de Villepin, Longanesi 2008

Questa storia inizia con un mancato attentato. Madina, una giovane cecena dal sorriso travolgente, indossa una cintura imbottita di esplosivo, ma in un attimo decide a favore della vita. I suoi genitori sono morti durante il bombardamento di Grozny e ­ come se non bastasse ­ ha subito violenza da parte di soldati russi, ubriachi e vigliacchi. Intorno, tutto un mondo fatto di onore, vendette e grandi passioni per la propria terra e i propri familiari. Ma dentro? Cosa pensa, Madina, di suo zio Kamzan, capo dei ribelli wahabiti, o di suo nonno Sultan che si erge a proteggere lei e il suo fratellino Shamil? Perché non risponde alle domande del suo avvocato, e cos'è quella smorfia che le si disegna in volto?

Il gioco dell'angelo

Copertina del libro

Carlos Ruiz Zafòn, Mondadori 2008

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare

Uomo nel buio

Copertina del libro

Paul Auster, Einaudi 2008

August Brill ha 72 anni, ora vive nel Vermont a casa della figlia per rimettersi da un grave incidente d'auto. Nelle notti d'insonnia tiene occupata la mente immaginando storie che lo conducano lontano dalla sua vita, da ciò che vorrebbe dimenticare: la recente morte della moglie e l'orribile assassinio in Iraq del fidanzato della nipote che laggiù lavorava in un impresa di costruzioni. Sdraiato nel buio, immagina un'America dilaniata dalla guerra civile

Breaking dawn

Copertina del libro

Stephenie Meyer, Fazi 2008

Per Bella Swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l'anima. La passione per Edward Cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con Jacob Black la riporta invece indietro, nel mondo terreno.

Persepolis

Copertina del libro

Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, BUR

In "Persepolis" la storia privata dell'autrice si mescola alla storia di un paese, l'Iran. Il libro ripercorre le tappe che hanno portato dal fumetto al film, con interviste all'autrice, al regista e ai disegnatori, e documenta l'accoglienza che il film ha avuto in Iran e in Occidente attraverso articoli e recensioni. Con DVD.

Dopo primavera

Copertina del libro

Roberto Pazzi, Frassinelli

La vita di Aldo Mercalli cambia la sera in cui, rientrando a casa, trova ad attenderlo un uomo identico a lui. Dall'iniziale sorpresa, il protagonista pian piano si lascia tentare dall'idea di servirsi del misterioso sosia per rimediare ai propri errori. finche' dal passato riemerge Sveva...

Brida

Copertina del libro

Paulo Coelho, Bompiani

In Brida, il terzo romanzo di Coehlo, scritto appena dopo L'Alchimista, viene narrata l'iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. In esso sono esplorati svariati temi cari all'Autore, come la Grande Madre, le religioni pagane e l'amore.

Sono razzista ma sto cercando di smettere

Copertina del libro

Guido Barbujani, Pietro Cheli, Laterza

Niente razze, ma molto razzismo. Nonostante studi approfonditi abbiano dimostrato da tempo che di razze umane ce n'è una sola, certi sentimenti purtroppo non smettono di circolare. Guido Barbujani, genetista e studioso dell'evoluzione, e Pietro Cheli, giornalista culturale, ci guidano in una ricognizione del razzismo tra scienza, storia e letteratura, fino a toccare i nuovi aspetti assunti dal fenomeno in un mondo sempre più caratterizzato da imponenti flussi migratori e da nuove incertezze sulla nostra identità.

A un cerbiatto somiglia il mio amore

Copertina del libro

David Grossman, Mondadori

Israele, guerra dei sei giorni. Avram, Orah e Ilan, sedicenni, sono ricoverati nel reparto di isolamento di un piccolo ospedale di Gerusalemme. Il conflitto infuria e nelle lunghe e buie ore del coprifuoco i tre ragazzi si uniscono in un'amicizia che si trasformerà, molto tempo dopo, nell'amore e nel matrimonio tra Orah e Ilan. Dopo trentasei anni da quel primo incontro, Orah è una donna separata, madre di due figli, Adam e Ofer. Quest'ultimo, che sta svolgendo il servizio di leva, accetta di partecipare a un'incursione in Cisgiordania nonostante siano ormai i suoi ultimi giorni di ferma.

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